Il sostegno di CollaborAction XL 2018/2019 – azione di Anticorpi XL, Network Giovane Danza d’Autore coordinata dall’associazione Cantieri Danza –  è stato assegnato a Silvia Gribaudi, artista selezionata tra una rosa di tre finalisti (Nicola Galli e Masako Matsushita), con il progetto Graces, ispirato all’opera Tre Grazie di Antonio Canova che riprende il soggetto d’ispirazione mitologica delle Grazie figlie di Zeus, Aglaia, Eufrosine, e Talia. «In scena – racconta Gribaudi nel progetto – ci saranno 3 corpi maschili, 3 danzatori, 3 divinità che si scoprono lentamente nella loro forma unica. Tra loro una persona “comune “ alla ricerca della bellezza, che nel vedere queste opere si interroga su identità, società e valore della “diversità” (…). Vorrei con Graces essere capace di esprimere virtuosismi di movimento riprendendo il concetto di bellezza classica e creare un cortocircuito grazie all’esperienza che oggi ho acquisito sul corpo. Immergere i performer nell’ironia, per permettere al pubblico di continuare a trovare una porta di accesso al mondo poetico che esploro nella danza e nell’impatto sociale dei corpi».

Silvia Gribaudi è un’artista torinese nata nel 1974 attiva nelle arti performative e in progetti di relazione tra la performance dal vivo e il territorio attraverso attenti progetti di comunità. Nel 2016 è autrice dello spettacolo R.OSA_10 esercizi per nuovi virtuosismi: uno straordinario successo di pubblico e critica che lo fa arrivare a più di 100 repliche tra Italia ed Estero e in finale nel 2017 ai Premi UBU come miglior spettacolo di danza e al Premio Rete Critica; in scena Claudia Marsicano, vincitrice del Premio UBU 2017 come Migliore attrice/performer Under 35.