UPO, Comune di Vercelli, Associazione Italiana Cultura Classica e Fondazione Piemonte Dal Vivo insieme per un evento dedicato all’eroe della mitologia greca.

Martedì 21 marzo l’Università del Piemonte Orientale, la  Fondazione Piemonte Dal Vivo e il Comune di Vercelli, in collaborazione con l’Associazione Italiana di Cultura Classica, presenteranno al pubblico vercellese “Edipo antico e contemporaneo”, una duplice iniziativa che unirà evento congressuale e spettacolo teatrale, sotto il segno della tragedia più nota di Sofocle.

In occasione dello spettacoloEdipo – Il mito”, un progetto di Glauco Mauri, allestito dalla Compagnia Mauri Sturno, in programma alle ore 21:00 presso il Teatro Civico di Vercelli, il Dipartimento di Studi Umanistici organizzerà nel pomeriggio un incontro aperto agli studenti universitari, alle scuole e alla cittadinanza, ad ingresso libero.

Il teatro antico univa musica e poesia in una sintesi che vari artisti moderni hanno cercato di ricreare. L’incontro introduce il pubblico ai testi che verranno rappresentati e alle interpretazioni che questo mito complesso e affascinante ha suscitato nei secoli.

A partire dalle ore 17:30, l’aula magna del Dipartimento di Studi Umanistici (ex cripta d S. Andrea, corso De Gasperi) ospiterà Luigi Battezzato e Fabio Grasso, che affronteranno la tragedia di Edipo da punti di vista differenti ma complementari.

Il professor Luigi Battezzato, professore associato di Letteratura greca presso il DiSUm, con l’intervento “Edipo Re ed Edipo a Colono di Sofocle”, cercherà di analizzare i motivi che hanno reso quest’opera uno dei drammi che più hanno affascinato spettatori, filosofi ed artisti dall’antichità ad oggi.

«I drammi di Sofocle – ha anticipato il professor Battezzato – esplorano il tema della libertà umana offrendo risposte inquietanti sulla giustizia e sul destino. L’esistenza di Edipo, nella storia rappresentata nell’Edipo Re, pone i suoi genitori di fronte alla scelta tra sopravvivenza e infanticidio; il personaggio di Edipo, nell’Edipo a Colono, pone ai suoi figli delle richieste che essi, per viltà, arroganza, avidità o incapacità, non sono in grado di soddisfare. La difficoltà di essere padri e di essere figli ha ispirato filosofi e artisti antichi e moderni, da Aristotele a Freud, da Sofocle a Murakami e Pamuk».

Fabio Grasso, docente al Conservatorio B. Marcello di Venezia, presenterà un “Edipo nella musica del XX e XXI secolo”, con la partecipazione di Serena Rubini (soprano) e Nicolò Manachino (flauto).

«La tragedia greca – ha spiegato Grasso – è sempre stata oggetto di studio e fonte di ispirazione per i compositori di melodrammi e di altri generi musicali collegati al teatro. Dal Novecento l’evoluzione dei linguaggi d’avanguardia e dei mezzi espressivi ha favorito lo sviluppo di una sensibilità musicale particolarmente affine allo spirito più autentico di testi tragici antichi quali i capolavori sofoclei dedicati alle vicende tebane. Lo testimoniano ad esempio l’Oedipus Rex di Igor Strawinsky e l’Oedipus di Wolfgang Rihm».

Ulteriori informazioni sono reperibili anche sul sito Web della Fondazione Piemonte Dal Vivo: http://www.piemontedalvivo.it/event/edipo-il-mito/

I relatori:

Luigi Battezzato. Il suo principale campo di interesse è la tragedia greca. È autore dei volumi Il monologo nel teatro di Euripide (Pubblicazioni della Scuola Normale Superiore, Pisa, 1995) e Linguistica e retorica della tragedia greca (Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 2008); ha curato traduzioni da Eschilo e Euripide; ha pubblicato oltre 60 articoli in rivista o in volume su temi legati alla letteratura greca. È in corso di pubblicazione presso Cambridge University Press il suo commento all’Ecuba di Euripide. Dopo aver studiato alla Scuola Normale Superiore di Pisa, alla University of California, Berkeley, e allo University College London, dal 2005 è professore associato di Letteratura greca presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale. Dal 2012 è professore a contratto di Lingua greca presso la Scuola Normale Superiore, Pisa. Nel 2014 è stato professore ospite all’École Normale Supérieure de Lyon.

Fabio Grasso. Diplomato in Pianoforte a Torino con lode e menzione a 17 anni e in Composizione a Milano, si è perfezionato in entrambe le discipline alla Scuola di Fiesole e alla HDK di Berlino. Si è laureato all’Università del Piemonte Orientale con una tesi in Letteratura Greca. Vincitore del concorso pianistico XXème siècle di Orléans e di premi di composizione a Buenos Aires e Marsiglia, ha tenuto concerti e masterclasses in siti quali Châtelet e CNSM a Parigi, MDW e Schoenberg Center a Vienna, New York University. Ha inciso per Solstice e Universal France; a un nutrito repertorio moderno e contemporaneo affianca integrali beethoveniane e schumanniane. Esecuzioni di suoi brani pianistici, cameristici e sinfonici sono state ospitate da istituzioni quali Teatro La Fenice, Philharmonie Berlin, Gaudeamus Amsterdam, Merkin Hall a New York, Teatro Colòn a Buenos Aires. Dal 2005 è docente al Conservatorio B. Marcello di Venezia. www.fabiograsso.eu