La Fondazione Piemonte dal Vivo ha ottenuto nel 2015 il riconoscimento ministeriale di Circuito Regionale Multidisciplinare, che formalizza e insieme rilancia un’attività che nei fatti è già declinata sui diversi linguaggi dello spettacolo dal vivo, comprendendo azioni nel campo del teatro, della danza, della musica e del circo contemporaneo.
Vocazione istituzionale della Fondazione sono la diffusione e la promozione sul territorio regionale delle arti performative nel loro complesso, promuovendo la collaborazione e il coordinamento tra soggetti e strutture, per la realizzazione del progetto di distribuzione comprensivo di varie forme di produzione e spettacolo, per la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico e artistico del territorio, nonché per lo sviluppo di progetti di promozione e formazione artistica e avvicinamento del pubblico.
Sulla base di un rinnovato rapporto fiduciario, il 2015 vede Fondazione Piemonte dal Vivo al fianco della Regione Piemonte quale strumento operativo nell’ambito dello spettacolo dal vivo, nella definizione di una visione strategica condivisa da perseguire per i prossimi anni. Un interlocutore privilegiato per il territorio e sul territorio, in ascolto e dialogo con gli enti ma anche promotore di progettualità innovative con l’obiettivo di fare sistema e avviare politiche di sviluppo territoriale che integrino spettacolo dal vivo e turismo, a partire dal riconoscimento e dalla valorizzazione di luoghi e vocazioni, dalla messa in rete di soggetti e comunità in processi di riappropriazione identitaria, con una particolare attenzione rivolta alle nuove generazioni.
La stagione passata ci racconta di un’azione capillare e variegata, con le sue oltre 500 rappresentazioni fra teatro di prosa, danza, circo, concerti di musica classica e contemporanea. La sfida futura risiede nella valorizzazione e qualificazione dell’offerta culturale, così come nell’integrazione fra le discipline, nel riconoscimento della trasversalità in atto fra le diverse forme di creazione contemporanea. Obiettivi del triennio sono l’ampliamento della rete distributiva sulla base di una progettualità culturale che parte dall’individuazione di specifiche omogeneità territoriali; una grande occasione per sistematizzare processi in atto, per avviare e rilanciare una progettualità che consenta di provare a guardare al futuro in una visione prospettica in linea con quella dei nostri interlocutori europei e internazionali.

Paolo Cantù
Direttore Fondazione Piemonte dal Vivo