“Fuori dal coro” è un progetto di audience engagement ideato per attivare comunità diverse intorno a un tema, attraverso l’esperienza artistica: visone di spettacoli, laboratori, ricerche sul campo, momenti di approfondimento. Un percorso che si snoda in quattro mesi, attraversando tutte le attività della Lavanderia per mettere l’accento sulle minoranze e in particolar modo sui migranti. Obiettivo è stimolare la scoperta, il confronto e la conoscenza, in particolari dei più giovani, attraverso diverse occasioni: lo spettacolo dal vivo con la rassegna Media Dance (in programma Da dove guardi il mondo? di Valentina Dal Mas, Le fumatrici di pecore di Abbondanza/Bertoni e Transhumance di llaria Drago), le residenze trampolino con il progetto pilota One Blood Family, la presenza di artisti in residenza, in particolare con il lavoro di Jacopo Jenna e Erika di Crescenzo.

Il percorso “Fuori dal Coro” si conclude il 16 aprile con una conferenza specifica, sul tema “Come può l’arte essere uno strumento per dare voce alle minoranze”. I contenuti saranno raccolti e organizzati da un gruppo di ragazzi del Liceo Marie Curie di Collegno, supportati da una equipe interdisciplinare (educatori, operatori culturali, artisti, docenti universitari, professionisti) e comunicati dagli artisti Jacopo Jenna, coreografo performer e film-maker che lavorerà sugli stereotipi attraverso le nuove tecnologie, e dalla coreografa e regista Erika Di Crescenzo, che li accompagnerà nella preparazione dell’evento finale della conferenza. Il progetto vede anche la collaborazione dell’Università degli Studi di Torino, della Cooperativa Atypica e dell’associazione Articolo 10.