Nelle centinaia di teatri italiani associati ai circuiti regionali parte il 22 novembre una raccolta fondi destinata a sostenere la Laguna colpita dall’inondazione del 12 novembre scorso.

Torino, 22 novembre 2019 – I teatri italiani in aiuto della città-culla della commedia moderna. DaI 22 novembre e fino al 12 dicembre (giorno in cui ricorre un mese esatto dall’Acqua Granda che ha messo in ginocchio Venezia e la sua costa) i circuiti teatrali regionali aderenti ad ARTI (Associazione Reti Teatrali Italiane – AGIS NAZIONALE) scendono in campo per aiutare la città natale di Carlo Goldoni e avviano una campagna di raccolta fondi chiamata “D_ARTI X VENEZIA i circuiti teatrali italiani per la città più bella del mondo”. La raccolta avverrà con modalità libere nei teatri dei circuiti regionali che rappresentano l’ossatura del teatro italiano, diffusi capillarmente lungo lo Stivale e in grado di coinvolgere centinaia di migliaia di spettatori.

I 14 circuiti che si rendono protagonisti dell’iniziativa coordinano centinaia di teatri da Nord a Sud, e sono: Fondazione Toscana Spettacolo; Arteven – Circuito Teatrale multidisciplinare del Veneto; Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura; Fondazione Piemonte dal Vivo; Amat – Associazione Marchigiana Attività Teatrali; Associazione Teatrale Emilia Romagna – Circuito Regionale Multidisciplinare; Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia; Associazione Culturale Circuito Lombardia Arti Pluridisciplinari; Associazione Circuito Teatrale Regionale Campano Teatro Pubblico Campano; ATCL Associazione teatrale fra i comuni del Lazio; Ce.D.A.C. Circuito Multidisciplinare Spettacolo della Sardegna; Consorzio Teatri Uniti di Basilicata; ACS Abruzzo Circuito Spettacolo; Coordinamento Teatrale Trentino.

Gli spettatori che si recheranno a vedere gli spettacoli organizzati dai vari circuiti teatrali in tutta Italia possono partecipare alla raccolta fondi istituita dal Comune di Venezia – Emergenza acqua alta IBAN IT24T0306902117100000018767 destinata a sostenere Venezia, i suoi residenti e la ripresa delle attività economiche, sociali, culturali.