Il Piemonte è protagonista domenica 14 luglio in Scozia, con le sue eccellenze nell’ambito dello spettacolo dal vivo: musica a Edimburgo e danza contemporanea a Glasgow. La possibilità per gli artisti piemontesi di esibirsi nella penisola scozzese nasce grazie a rapporti di gemellaggio che negli anni si sono consolidati, in particolare grazie alla Città di Torino, e che si stanno espandendo in tutto il settore delle performing arts, grazie all’intervento della Fondazione Piemonte dal Vivo e dei tanti soggetti che hanno deciso di fare rete, per ampliare la dimensione internazionale.

Il jazz italiano arriva nella capitale scozzese all’Edinburgh Jazz & Blues Festival, domenica 14 luglio: grazie alla partnership tra il festival, l’Istituto Italiano di Cultura e Piemonte dal Vivo, giovani artisti della scena jazz piemontese presentano le loro sonorità al pubblico internazionale dell’EJBF. Un’intera giornata dedicata al Piemonte presso il Teviot Row, un luogo informale e accogliente dove poter ascoltare un mix di musiche italiane e scozzesi. Si inizia alle ore 16 con Sextet Quartet, band composta da giovani musicisti di grande talento provenienti da Piemonte e Scozia. A seguire, alle ore 18, David Milligan pianista scozzese e Fabio Giachino, virtuoso nostrano del pianoforte, reinterpretano in modo innovativo brani della tradizione. Si prosegue con la Bandakadabra che con i suoi ritmi latini, le ballate romantiche e le musiche balcaniche, intrattiene il pubblico del Teviot Row dalle ore 21.

La giornata dedicata al Piemonte termina con Gianni Denitto al Jazz Bar: Denitto è un sassofonista eclettico nato con la musica classica, fiorito con il jazz e maturato nella sintesi tra suono acustico ed elettronico.

Presente in occasione di questa collaborazione internazionale una delegazione piemontese che avrà modo di incontrarsi e confrontarsi con gli operatori culturali ed organizzatori scozzesi.

Presenti per il Piemonte Matteo Negrin, direttore Piemonte dal Vivo con il collega Enrico Regis; Diego Borotti, direttore artistico Torino Jazz Festival; Fulvio Albano, direttore artistico/organizzativo Consorzio Piemonte Jazz e presidente del Jazz Club Torino; Corrado Beldì, presidente I-JAZZ e direttore artistico Novara Jazz e organizzatore dell’European Jazz Conference che si terrà a Novara a settembre; Denis Longhi, Jazz Re:found.

La collaborazione con l’Edinburgh Jazz & Blues Festival proseguirà a settembre quando una delegazione scozzese di artisti e organizzatori prenderà parte al Novara Jazz Festival e ad aprile 2020 quando tre artisti scozzesi – Liam Shortall (trombone), David Bowden (basso), Graham Costello (batteria) – si esibiranno insieme a musicisti italiani nell’ambito del Torino Jazz Festival.

Dal 6 luglio è a Glasgow la delegazione italiana del progetto Dialogues, composto da giovani danzatori piemontesi guidati dalla Compagnia EgriBiancoDanza e dal Balletto Teatro di Torino.
Dialogues è nato come un programma di scambio con il prestigioso Scottish Ballet di Glasgow, nell’ambito dei progetti di residenza trampolino ideati da Piemonte dal Vivo per la Lavanderia a Vapore di Collegno. Obiettivo primario del progetto è l’avviamento di giovani generazioni di danzatori a un percorso di ricerca coreografica professionale, con una stretta sinergia fra le due compagnie storiche torinesi sia a livello di pratiche coreografiche sia di valori artistici, mirato al confronto inclusivo e aggregativo con gli artisti dello Scottish Ballet e alla realizzazione di una serata condivisa fra le due realtà coreutiche. La Youth Company torinese, composta da 12 giovani danzatori (di età compresa tra i 15 e 22 anni), guidati da Raphael Bianco e Viola Scaglione, ha lavorato per una settimana a Glasgow presso la sede dello Scottish Ballet, con altri 12 giovani artisti, tutti coordinati dalla coreografa Sophie Laplane (coreografa residente dello Scottish Ballet) per una produzione che vedrà un primo esito pubblico domenica 14 luglio alle ore 14 negli spazi di Tramway, sede dello Scottish Ballet. La produzione per 24 danzatori verrà, infine, finalizzata in un periodo di residenza a ottobre 2019 alla Lavanderia a Vapore di Collegno e vedrà, infine, il debutto nell’ambito di Torinodanza festival il 20 ottobre prossimo.

Il progetto Dialogues nasce nell’ambito delle relazioni già esistenti fra Torino e Glasgow: è dal 2003 che la capitale economica della Scozia è gemellata con Torino, ma gli scambi e le collaborazioni risalgono agli anni ’80. Il gemellaggio, seguito dalle Relazioni Internazionali della Città, ha sviluppato negli anni scambi di informazioni ed esperienze nel campo del rinnovamento urbano, della produzione industriale e dell’occupazione; anche in ambito culturale sono stati sviluppati progetti di teatro comunità con il diretto coinvolgimento degli abitanti di aree periferiche delle rispettive città. In virtù di questo rapporto di reciproca collaborazione, nasce e si sviluppa, grazie all’interesse e al sostegno della Città di Torino, la collaborazione con lo Scottish Ballet. In occasione di Glasgow 2018 European Championships, sono stati coinvolti alcuni giovani danzatori torinesi in una performance condivisa con altre città (Norimberga e Marsiglia), creata appositamente per il Generation Dance Festival che si è svolto con gran successo lo scorso agosto a Glasgow.