13-27 novembre 2019
con restituzione pubblica gratuita il 25 novembre

residenza internazionale di e con Ilana Reynolds
e con Katarzyna Ustowska e Ewelina Zielonka
tutor Simona Bertozzi


La residenza JUMP nasce dal progetto coreografico What About Jumping?, una lezione di danza con tre ballerini che esplorano il fenomeno del saltare (in inglese, appunto, to jump). Il lavoro è nato dal desiderio di esplorare lo spazio della “ricerca basata sulla pratica” nella sua temporalità e di raccontarne la storia attraverso il corpo e il pubblico. La lezioneperformance si è sviluppata nel corso di tre mesi di ricerca sull’atto del saltare all’interno delle pratiche della danza storica e contemporanea, una ricerca che Ilana Reynolds ha condotto presso l’Università di Francoforte nel 2017; il percorso è poi proseguito nel maggio 2017 con un programma di mentoring coreografico di 10 giorni, finanziato dal Theater Felina-Areal di Mannheim, dove si è svolta un’indagine sui significati coreografici, sociali e fisici del salto.

Il focus della residenza che si terrà in Lavaderia verterà attorno al tentativo di collegare le due passate esperienze per creare un’unica performance in versione integrale. Il lavoro non mira tanto a esibire l’estetica del salto, ma cerca piuttosto di estrarlo dai suoi contesti sociali più tipici come rave, sale di fitness e danze popolari, al fine di esplorarne il potenziale coreografico e le qualità espressive. L’azione viene decostruita in balzo, vibrazione, rimbalzo e atterraggio. Tali segmenti sono avvinti fra loro come in una narrazione esplorativa che racconta ciò che viene percepito nei corpi a livello di sensazione ed esperienza tramite l’azione del salto. Il lavoro mette così in discussione ciò che porta il corpo in uno stato di salto, cercando di comprenderne il perché. Che aspetto potrebbe avere l’unione? Possiamo collegarci a un nuovo senso di vitalità? Che cosa succede in una stanza piena di corpi che saltano?

Tutor della residenza sarà Simona Bertozzi: coreografa e danzatrice, vive a Bologna, dove si laurea in DAMS. Dopo studi di ginnastica artistica e danza classica, approfondisce la propria formazione in danza contemporanea tra Italia, Francia, Spagna, Belgio e Inghilterra. Danza, tra gli altri, per Tòmas Aragay e Virgilio Sieni. Dal 2005 è impegnata in un percorso autoriale di ricerca coreografica e nel 2008 costituisce la Compagnia Simona Bertozzi | Nexus. Nei suoi lavori, il riferimento alle arti visive, alle scienze e all’antropologia declina il linguaggio del corpo verso la complessità dell’atto creativo e il suo dialogo con la contemporaneità. Dal 2014 il percorso di creazione si è rivolto anche a giovani interpreti, bambini e adolescenti. Le sue creazioni hanno vasta circuitazione (Romaeuropa, Biennale Danza Venezia, Aerowaves Londra, Dance Week Festival Zagabria, Tanec Praha Praga, Correios em Movimento Rio de Janeiro, Masdanza Spagna, Intradance Mosca, Fringe Festival Edimburgo). Si occupa anche di alta formazione.