Il Teatro Civico di Busca venne costruito nel 1809, durante il periodo napoleonico, trasformando la chiesa dedicata a San Michele risalente all’anno 1000, già da tempo sconsacrata. Come si osserva da alcuni documenti e bozzetti, risalenti al 1877, l’ingresso del teatro doveva coincidere con il vecchio portale della chiesa, mentre la platea doveva occupare una superficie ben maggiore rispetto al loggione, con caratteristica forma di U (pur mancando, probabilmente, la suddivisione in palchetti). 

Nel 1822 il Comune acquistò il teatro e presero il via una serie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, tra cui la realizzazione di una seconda scala di accesso al loggione, necessaria per motivi di sicurezza e ancora oggi utilizzata.  

Negli anni tra il 1909 il 1915 differenti compagnie teatrali e ditte cinematografiche fecero richiesta al Comune di poter utilizzare il teatro: nel 1915, ad esempio, la Società Filodrammatica di Busca ottenne l’autorizzazione di esibirsi nello spazio, impegnandosi, in cambio, ad apportare migliorie al tetto, alle finestre e alla stufa.  

Esterno del Teatro Civico di Busca

Tra gli anni ’20 e ’30 del ‘900, il locale si trasformò in cinematografo secondo la moda dell’epoca. Per questo motivo furono eseguiti alcuni lavori secondo le disposizioni della Commissione tecnica provinciale.  Caduto in disuso, nel 1976 si decise di utilizzare occasionalmente il fabbricato come locale per riunioni di carattere culturale, sportivo e ormai in via eccezionale per rappresentazioni teatrali. A causa dell’inadeguatezza della struttura in materia di sicurezza e di prevenzione incendi, dopo il terribile incendio del Cinema Statuto di Torino del 1983, il teatro venne utilizzato sempre più di rado, fino all’abbandono completo.

A fine anni ‘90 il Comune ne stabilì la ristrutturazione e nel luglio del 2004 iniziarono i lavori di recupero. Gli interventi vennero finanziati in parte dalla Comunità Europea grazie al progetto “Montagne in scena”, in parte dal Comune di Busca, con la partecipazione di fondazioni bancarie e della Regione, per completarne l’allestimento. Il progetto di ristrutturazione venne affidata all’architetto Marcello Pellegrino, di Cuneo, e all’ingegnere Piermario Barbero, di Busca. 

L’inaugurazione avvenne il 20 dicembre 2008 con un doppio spettacolo: la serata aprì con Aforismi (per una storia del Teatro Civico di Busca) dell’associazione culturale buschese “Le Cercle Rouge”; a seguire fu rappresentato il Racconto di Natale di Charles Dickens, con la lettura di Lucilla Giagnoni. Il giorno dopo il teatro rimase aperto tutto il giorno e centinaia di buschesi ebbero modo di visitarlo, fra ricordi e novità.  

Ora Busca ha a disposizione una sede teatrale moderna, che ospita rappresentazioni di diversa natura programmate in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo. 

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