18 – 19 – 20 novembre con Giovanni Di Cicco

La danza di Giovanni Di Cicco è una sintesi interiore e in divenire di insegnamenti trasmessi da alcune importanti tradizioni riguardanti l’uomo ed il movimento vitale. Una ricerca personale partita alle radici della danza contemporanea e del teatro-danza per arrivare a superare il limite che separa – e unisce – il Corpo all’Essere. Uno stile raffinato e complesso, in cui il corpo del danzatore tende al superamento di ogni preoccupazione legata al personale per farsi canale di principi generali più ampi. Nasce un movimento raramente arbitrario, dettato da esigenze funzionali e principi dinamici, fortemente estetico e significante: una ricerca che mai dimentica la dimensione spaziale della presenza.

Giovanni Di Cicco, direttore Artistico della Compagnia DEOS – Danse Ensemble Opera Studio, è coreografo in residenza triennale alla Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova.

2 – 3 – 4 dicembre con Claude Coldy

La Danza Sensibile è una pratica di movimento cosciente che intende condurre ad una maggiore conoscenza di sé, del proprio corpo, delle proprie sensazioni ed emozioni. Tale pratica allena corpo e mente all’ascolto profondo dei messaggi del corpo. Essa propone di rivisitare alcune tappe fondamentali dell’evoluzione, rivivendo consapevolmente il processo di verticalizzazione dell’essere umano, in maniera da ritrovare il senso e la potenzialità contenuti nella forma e nella struttura dei nostri corpi, e della loro memoria evolutiva. Questa pratica offre di confrontarsi con le risposte inattese che emergono spontaneamente dal corpo, di riattualizzarle nella nostra relazione al presente, aprendo nuove possibilità di espressione. La danza sensibile propone di partire dall’ascolto sottile per danzare lo spazio interno ed esterno e vivere la propria danza dell’attimo presente, frutto del dialogo dinamico tra sensazione, movimento interno e la loro espressione danzata.

All’età di vent’anni, dopo gli studi tecnologici, Claude Coldy  scopre la danza. Si appassiona e si forma a Parigi in danza contemporanea classica e jazz. Segue anche una formazione di attore e di mimo e prende parte a vari spettacoli in ambito teatrale, televisivo, cinematografico partecipando a vari festival di danza internazionale. 1982 si dedica alla coreografia e all’insegnamento e fonda la compagnia Arbalete di Genova, con la quale si esibisce in Europa. 1986 scopre un nuovo movimento dell’osteopatia francese “movimento atman” con gli osteopati Gerard Montet, Jean Luc Gehant, Jean Louis e Marie Dupuy. 1990 crea la Danza Sensibile con Jean Louis e Marie Dupuy. Studia l’ecologia relazionale con lo psico-sociologo e scrittore Jaques Salomè, la biologia del comportamento con lo psicologo Jean Claude Badar, allievo di Reich Geerd Hammer, fa esperienza di gestalt “il viaggio dell’eroe” con uno dei padri della gestalt moderna, lo psicologo americano Paul Rebillot. Nel 2005 inizia il primo ciclo di formazione in Danza Sensibile. Dal 2009 collabora con la ginecologa Barbara Grandi, che è all’origine del movimento di umanizzazione dei parti tradizionali e dei parti in acqua all’ospedale di Poggibonsi. Dagli anni ’90 si dedica all’insegnamento e alla diffusione della DS; dal 2000 sviluppa cicli di formazione per artisti e futuri insegnanti DS collaborando con istituzioni quali il Teatro Dimora_Arboreto Mondaino, CID Centro Internazionale per la Danza, ICTGDS Bruxellexs, Wolfagang Universität Essen, per preparare una nuova generazione di artisti ed insegnanti di DS e svilupparne il movimento.