Nell’ambito delle Residenze Trampolino, nuova progettualità sviluppata alla Lavanderia a Vapore in linea con le indicazioni del Mibac, il progetto One Blood Family nasce in collaborazione con la Cooperativa Atypica.

La storia dei One Blood Family inizia a settembre 2017, protagonisti sono alcuni giovani partiti da paesi africani e arrivati sulle coste italiane, approdati in un secondo tempo a Villa5 a Collegno, una casa trasformata in parte in una piccola struttura di accoglienza gestita dalla Cooperativa Atypica. Intraprendono l’accidentato percorso di richiesta di protezione internazionale, frequentano la scuola per imparare la lingua italiana, si sperimentano nei tirocini formativi, alcuni di loro fanno il servizio civile, altri iniziano a lavorare nell’attesa di vedersi riconoscere un permesso di soggiorno per poter immaginare un futuro in Italia.

Giorno dopo giorno le parole fluiscono e raccontano le loro vite, si parla di futuro, di desideri, di possibilità, di passioni e si parla di musica e si fa musica – dichiara Mirella Violato di Cooperativa Atypica. Diventa allora naturale ritrovarci una sera al mese per far festa e per concedere a noi e loro quei momenti di svago così necessari per la vita, indispensabili per sopire le ansie, per allentare le tensioni nate da convivenze forzate e che spesso accadono quando le persone con cui vivi non te le sei scelte, ma ti sono capitate. Percepiamo che la musica è proprio importante e che con la musica si possono dire cose difficili da raccontare in altro modo.

È l’inizio di un viaggio.

L’Associazione Culturale Spazio Rubedo e il gruppo musicale The Sweet Life Society diventano i timonieri di questo viaggio, orchestrano suoni, suggestioni ed idee musicali, accolgono testi poetici per trasformarli in canzoni, mescolando generi musicali diversi: beat elettronici, afrobeat, world music dancehall.…

In pochi mesi, One Blood Family si esibisce in diversi festival nel torinese, i ragazzi suonano, cantano ed improvvisano sul palco brevi e disordinate coreografie. Da qui lo spunto per trovare una condivisione con la Lavanderia a Vapore di Collegno, la casa della danza, attraverso la Residenza Trampolino e i progetti partecipati attivi con le scuole di danza del territorio piemontese.
Il  danzatore e coreografo Jerome Kaboré ha realizzato un prezioso lavoro di cardatura, lavorando sui talenti espressi dai ragazzi, per produrre brevi coreografie. Simona Brunelli ha guidato e sostenuto i passi incerti dei neofiti danzatori per far affiorare e dar corpo alle naturali capacità espresse dai ragazzi. Insieme a loro, hanno potuto lavorare le allieve delle scuole di danza, per la realizzazione di una coreografia finale che sarà la base del prossimo videoclip dei One Blood Family.

Il viaggio continua.

Si ringrazia per la collaborazione Torinodanza festival / Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale. 

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