13 – 27 settembre 2016||

Sara Marasso ha ricevuto una menzione speciale nell’ambito del primo bando della Lavanderia a Vapore per il progetto “ No comfort zone” . Grazie al sostegno di Torinodanza Festival, alla disponibilità logistico-organizzativa della Lavanderia a Vapore di Piemonte dal Vivo e alla collaborazione con il festival Interplay, alla coreografa piemontese è offerto un periodo di residenza breve a settembre 2016, con la presenza di un coach internazionale.

NO COMFORT ZONE
CREDITI
corpo-grafie: Sara Marasso
contrabbassi ed elettronica: Stefano Risso
materiali corporei e materiali visivi: Fenia Kotsopoulou
luci: Davide Rigodanza
assistenza drammaturgica: Giulia Muroni
credito fotografico: Carlo D’Oria

No Comfort Zone esprime un’idea di creazione contemporanea come interazione tra differenti linguaggi e pratica di ricerca comprendendo un margine auspicabile di non conforto, o rischio, come parte fruttuosa del processo. Riconosciamo nel movimento del corpo e nel movimento del suono una stessa entità che sottoponiamo ad un pari trattamento decostruttivo/ ricostruttivo. Nel corpo sonoro cerchiamo una dimensione non organica, non fluida, non scorrevole: un segno capace di restituire la frammentarietà dei pensieri e l’opposta tensione, o forza del sentire, verso quell’esperienza di “continuum” costantemente sfuggente. Ascoltando Beethoven.

BIOGRAFIA
Parallelamente a studi di cinema, Sara Marasso inizia ad interessarsi alla danza contemporanea incontrando a Torino A. Sagna, M.Francia, G.Rossi, P. Bianchi. Prosegue i suoi studi presso il Laban Centre for Contemporary Dance di Londra e a Parigi dove ottiene un diploma post-laurea presso il dipartimento danza dell’Universitè Paris VIII. Approfondisce la danza contemporanea, contact e improvvisazione, Body mind centering, Laban studies e yoga con, tra gli altri, P.Kyupers, A.de L.Harwood, J. Hamilton, C.Diverrès, W.Vandekeybus, S.Sandroni, MP. Grilli.
È insegnante Introductory II del metodo Iyengar yoga che insegna regolarmente da alcuni anni.
Fin dall’inizio la sua formazione collega studio teorico e pratica di differenti tecniche di movimento in un’ottica di ricerca di un linguaggio contemporaneo per la danza in stretta relazione con altre forme di espressione artistica. Sottolinea questo approccio alla creazione con il termine corpo-grafia.
Le sue creazioni coreografiche sono presentate in numerosi festival nazionali ed internazionali di danza contemporanea e arti performative, quali Festival Torinodanza, Interplay, Les Repérages, Tanzmesse Düsseldorf, Charleroi Dance, Festival da Fabrica, FKM Belgrad, Festival Havana Vieja, Signal e Autunno Danza ed in diversi altri significativi progetti internazionali di creazione site-specific.
Negli ultimi anni ha ricevuto riconoscimenti di critica ed il supporto produttivo di enti pubblici e privati tra i quali il Ministero per i Beni e Attività Culturali, Torinodanza Festival, Autunno Danza, NEC nucleo de experimentaçao coreografica.