sesta tappa – workshop/performance

per tutti

QUANDO:
mercoledì 16 e giovedì 17 maggio – dalle 17 alle 21
venerdì 18 maggio – dalle 15 alle 19
sabato 19 maggio – dalle 10 alle 17
domenica 20 maggio dalle 10 alle 18
domenica 20 maggio ore 18,30-19,30 il laboratorio apre le porte al pubblico

DOCENTE:
a cura di Doriana Crema
con l’accompagnamento di Fabio Castello e Raffaella Tomellini
verso una nuova visione di comunità creativa

Solitudo prosegue il suo viaggio aprendo le porte del proprio laboratorio di ricerca ad un nuovo gruppo di partecipanti. Il laboratorio propone lo studio su temi riguardanti la presenza, l’accoglienza e la condivisione dei corpi, utilizzando l’asse di legno come strumento di mediazione creativa. L’asse di legno ha accompagnato il lavoro sin dall’inizio della nostra ricerca, essa viene usata come oggetto simbolico di una metafora che trasforma il sentito interiore in una forma espressiva esteriore, attraverso un continuum di costruzione e decostruzione, alternanze, diventando di volta in volta un diverso oggetto di rappresentazione: una tavola, uno scudo, un’ala, una branda, una cattedrale … L’esperienza di Solitudo richiama il singolo ai principi di concretezza, semplicità, autenticità e offre l’opportunità di vivere con uno sguardo rigenerato gli scambi e le dinamiche creative all’interno del gruppo. Lo studio si sviluppa attraverso le pratiche di relazione tra: corpo/corpi, corpo/movimento, corpo/spazio, corpo/asse. In ogni giornata di lavoro si procederà con una parte di pratica dedicata alla percezione del corpo attraverso l’ascolto, il risveglio, il riscaldamento e procedendo poi con il lavoro di relazione con l’asse alla ricerca di creazioni espressive e formali.
Al termine, il laboratorio apre le porte ad un incontro con un pubblico che sarà invitato ad assistere e/o a condividere alcune pratiche con il gruppo.

“L’asse è come un guanto che non si adatta al corpo eppure ti attraversa perché tu hai scelto di indossarlo” 
Arianna Perrone

INFO e ISCRIZIONI
info@solitudo.it
mobile 3397396593 – 3333268636

COSTO:
€ 120 con pagamento così suddiviso:
€ 40 di acconto entro il 27 aprile, € 80 saldo 16 maggio
Acconto per conferma con versamento al seguente codice IBAN: IT49Q0335901600100000124208

in collaborazione con
Associazione Le Sillabe – Fondazione Piemonte dal Vivo/Lavanderia a Vapore – La Piattaforma Nuovi corpi Nuovi sguardi

Doriana Crema inizia il suo percorso di insegnante nel 1988. Segue da tempo una sua visione poetica in ambito artistico e didattico. Tra gli incontri importanti per la sua formazione, quelli con Anna Sagna, Cloud Coldy, Raffaella Giordano, Danio Manfredini, Marina Borruso. Tra le sue esperienze professionali: collabora come interprete alle creazioni “RBMK” di Claudio Conti, “QUORE”(spettacolo vincitore del premio UBU 2000) e “Senza titolo” di Raffaella Giordano; è coreografa/interprete del solo “mama non mama” e del solo “Aspecifiche Atipie”; è coreografa del gruppo “e skené danza e dintorni” per gli spettacoli “La passione”, “Stazionando” e “Progetto 900”. Collabora come sguardo esterno con le compagnie: BLICKE (Strasburgo); Tecnologia Filosofica; e altri artisti italiani.

Raffaella Tomellini si è formata con la Compagnia Viartisti Teatro di Torino, di cui fa parte da oltre quindici anni. Condivide con le sue compagne di lavoro, Pietra Selva e Gloria Liberati, la necessità di ritrovare l’impegno civile nell’arte del teatro. Insieme a loro ha realizzato tra gli altri spettacoli: “Boccuccia di rosa”, di Pietra Selva, indagine sulla violenza contro le donne e sulla schiavitù legata alla prostituzione; e “In nome della madre”, monologo tratto dal testo di Erri De Luca, racconto lucido e straordinario della natività dal punto di vista di Maria di Nazareth. Nel 2011 cura e interpreta insieme al saxofonista Roberto Regis “Habitat per Alda”, spettacolo-concerto dedicato ad Alda Merini. Nel 2015 cura e interpreta con Renato Cravero “Piccole cose” tratto dall’opera di Raymond Carver.

Fabio Castello dal 2001 al 2004 frequenta la scuola teatrale “Teatro delle Dieci” di Massimo Scaglione diplomandosi nel 2004, in seguito frequenta la Scuola di doppiaggio dell’ Ods di Torino e la scuola teatrale “Sergio Tofano”. Nel 2004 partecipa al laboratorio di Training teatrale con Dominique DeFazio socio dell’Actor Studio di New York. Partecipa quindi al laboratorio teatrale con l’Institutet for Scenkonst di Stoccolma ed al laboratorio teatrale con Torgeir Wethal dell’Odin Teatret oltre al workshop intensivo sui principi del devising process con Peader Kirk. Ha lavorato con Cathy Marchand del Living Theatre, Beppe Rosso, Barbara Altissimo, Fabrizio Galatea e Doriana Crema. Dal 2003 al 2008 lavora come attore per Progetto Zoran. Dal 2008 docente teatrale presso “Il Macinino” scuola di musical. Dal 2009 è attore stabile della compagnia Le Sillabe. Dal 2011 dirige e organizza il Torino Fringe Festival di Torino