aprile-giugno
Percorso di formazione alla danza
a cura di Doriana Crema, Fabio Castello, Raffaella Tomellini – Compagnia Le Sillabe

Solitudo è un progetto dedicato al tema dell’incontro con il proprio spazio interiore, nell’ascolto del silenzio, nella responsabilità della propria solitudine e nella commozione del poterla condividere, è una ricerca di quegli aspetti delicati che si avvicinano al tema della spiritualità. Il lavoro si conclude con un’apertura al pubblico il 1 luglio 2017 alle ore 21.00 alla Lavanderia a Vapore.

Il progetto Solitudo nasce da un’idea di Fabio Castello e si fonda sull’esperienza condivisa con Raffaella Tomellini e Doriana Crema, maturata dal desiderio di approfondire lo studio di alcuni aspetti della natura umana rispetto al tema della spiritualità. Da questa esperienza nel 2011 prende forma lo spettacolo Solitudo, liberamente tratto da “Ogni cosa alla sua stagione” di Enzo Bianchi.

Doriana Crema inizia il suo percorso di insegnante nel 1988. Segue da tempo una sua visione poetica in ambito artistico e didattico. Tra gli incontri importanti per la sua formazione, quelli con Anna Sagna, Cloud Coldy, Raffaella Giordano, Danio Manfredini, Marina Borruso. Tra le sue esperienze professionali: collabora come interprete alle creazioni “RBMK” di Claudio Conti, “QUORE”(spettacolo vincitore del premio UBU 2000) e “Senza titolo” di Raffaella Giordano; è coreografa/interprete del solo “mama non mama” e del solo “Aspecifiche Atipie”; è coreografa del gruppo “e skené danza e dintorni” per gli spettacoli “La passione”, “Stazionando” e “Progetto 900”. Collabora come sguardo esterno con le compagnie: BLICKE (Strasburgo); Tecnologia Filosofica; e altri artisti italiani.

Raffaella Tomellini si è formata con la Compagnia Viartisti Teatro di Torino, di cui fa parte da oltre quindici anni. Condivide con le sue compagne di lavoro, Pietra Selva e Gloria Liberati, la necessità di ritrovare l’impegno civile nell’arte del teatro. Insieme a loro ha realizzato tra gli altri spettacoli: “Boccuccia di rosa”, di Pietra Selva, indagine sulla violenza contro le donne e sulla schiavitù legata alla prostituzione; e “In nome della madre”, monologo tratto dal testo di Erri De Luca, racconto lucido e straordinario della natività dal punto di vista di Maria di Nazareth. Nel 2011 cura e interpreta insieme al saxofonista Roberto Regis “Habitat per Alda”, spettacolo-concerto dedicato ad Alda Merini. Nel 2015 cura e interpreta con Renato Cravero “Piccole cose” tratto dall’opera di Raymond Carver.

Fabio Castello dal 2001 al 2004 frequenta la scuola teatrale “Teatro delle Dieci” di Massimo Scaglione diplomandosi nel 2004, in seguito frequenta la Scuola di doppiaggio dell’ Ods di Torino e la scuola teatrale “Sergio Tofano”. Nel 2004 partecipa al laboratorio di Training teatrale con Dominique DeFazio socio dell’Actor Studio di New York. Partecipa quindi al laboratorio teatrale con l’Institutet for Scenkonst di Stoccolma ed al laboratorio teatrale con Torgeir Wethal dell’Odin Teatret oltre al workshop intensivo sui principi del devising process con Peader Kirk. Ha lavorato con Cathy Marchand del Living Theatre, Beppe Rosso, Barbara Altissimo, Fabrizio Galatea e Doriana Crema. Dal 2003 al 2008 lavora come attore per Progetto Zoran. Dal 2008 docente teatrale presso “Il Macinino” scuola di musical. Dal 2009 è attore stabile della compagnia Le Sillabe. Dal 2011 dirige e organizza il Torino Fringe Festival di Torino

EVENTI

sabato 1 Luglio 2017 ore 18:00

SOLITUDO

LAVANDERIA A VAPORE - Collegno (TO)