RESIDENZE

Con un approccio audience oriented, il festival – a partire dall’edizione 2019 – inverte gli schemi della programmazione classica, includendo in cartellone non solo coreografi e danzatori, ma anche specifiche comunità che contribuiscono a sviluppare i temi del festival attraverso percorsi di residenza artistica in situ: anziani con disabilità motoria, richiedenti asilo, giovani allievi delle scuole di danza.